|
Sulla base dell'esperienza maturata nel corso del precedente Programma Interreg
II 1994 - 1999 Italia-Albania, il criterio di fondo adottato nell'ambito di questo
progetto si basa sulla considerazione che le comunità locali sono gli autentici
destinatari dei servizi che le rispettive amministrazioni locali e centrali saranno
messe in grado di erogare, o che potranno essere direttamente fruiti dal sistema
produttivo. La riqualificazione del processo pesca-trasformazione-consumo di prodotti
ittici pelagici e demersali, inclusi i prodotti lagunari, richiede che siano definiti
e testati, nelle specifiche realtà ambientali e sociali, sistemi di qualità e certificazione,
mediante un approccio integrato per la valorizzazione delle produzioni ittiche,
a beneficio degli operatori economici, del sistema produttivo, delle comunità insediate
nel bacino Adriatico Meridionale.
Il progetto Qualifish si propone di realizzare tale approccio integrato, coniugando
gli aspetti scientifici, di natura biologica, ecologica, economica e sociale che
sono alla base dei processi produttivi e delle azioni di governance. I punti su
cui si fonda questo approccio sono sostanzialmente: la conoscenza dei fenomeni,
la sperimentazione per la verifica di ipotesi e l'acquisizione di risultati sul
campo, la formulazione di conseguenti proposte operative, tutto ciò in un'articolazione
delle attività che integri i diversi aspetti, nelle due realtà geografiche, pugliese
e albanese.
Il progetto si basa, quindi, sui seguenti punti fondanti:
- acquisire elementi conoscitivi su descrittori e indicatori ambientali;
- acquisire elementi conoscitivi sui prodotti e sui processi della filiera pesca;
- realizzare e testare protocolli sperimentali;
- definire indicatori di processo e di prodotto;
- definire percorsi operativi/istituzionali per i sistemi di qualità, certificazione,
controllo.
Il progetto si articola in tre macro-attività o macro-task:
1. Qualità Ambientale
2. Qualità dei Prodotti
3. Qualità di Filiera
a loro volta declinate in specifiche task.
Per una visione di dettaglio, con riferimento all'inquadramento degli specifici
argomenti, dei protocolli metodologici e delle fasi operative delle diverse task
si rimanda alle "Schede tecniche delle attività" in allegato al presente formulario.
Il Partner Capofila del progetto è il Consorzio Interuniversitario CoNISMa, che
si avvarrà delle Unità Locali di Ricerca dell'Università di Bari, di Siena, di Roma-Tor
Vergata e di Messina. Partner associati sono: l'Istituto di Scienze delle Produzioni
Animali (ISPA) del
Consiglio Nazionale Ricerche (CNR), la COISPA Tecnologia &
Ricerca, Stazione Sperimentale per lo Studio delle Risorse del Mare di Bari, il
Centro Ricerche Marine di Cesenatico, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle
Venezie, l'Istituto di Ricerche Economiche in Pesca e Acquacoltura-IREPA onlus.
I Partner Albanesi sono: il Ministero dell'Agricoltura di Albania-Direzione Pesca,
l'Istituto di Ricerche sulla Pesca di Durazzo, l'Istituto Veterinario di Ricerca
di Tirana. Il modus operandi dei partner, caratterizzati da competenze scientifiche
e tecnologiche differenziate, sarà informato ai principi di interdisciplinarietà,
cooperazione ed integrazione, per il raggiungimento degli obiettivi e dei risultati
attesi in modo efficiente ed efficace.
|