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  Skip Navigation LinksHome : Projects : MIPAF6B4 project
 MIPAF 6B4 Project

Selettività di una rete a strascico con sacchi armati a losanga ed a maglia quadrata

Riassunto

Nel presente progetto vengono presentati i risultati di selettività di un sacco tradizionale con maglia a losanga e di un sacco sperimentale a maglia quadra armati su una rete a strascico tradizionalmente utilizzata dalla marineria italiana. Tutta l’attrezzatura è stata realizzata in modo da non discostarsi dalle principali caratteristiche geometriche e fisiche degli attrezzi utilizzati commercialmente. Al fine di consentire una scelta più appropriata del materiale per la costruzione del sacco sperimentale, sono stati eseguiti alcuni test in laboratorio per la determinazione delle principali caratteristiche fisico-meccaniche di una serie di materiali tessili attualmente in commercio. In particolare è stata effettuata una valutazione comparativa della resistenza della maglia quadra e della maglia a losanga ed in funzione di ciò è stato dimensionato il filato ottimale per la costruzione dei due sacchi.

Allo scopo di valutare il comportamento dell’attrezzatura durante le fasi di pesca ed apportare eventuali modifiche, nel 2003 è stata condotta una campagna in mare sulla nave da ricerca “G. Dallaporta”. In questa fase sono stati utilizzati diversi sensori per monitorare in tempo reale le prestazioni dell’attrezzatura.

Nel 2004 sono state realizzate, durante due campagne, le prove di selettività e di efficienza del sacco tradizionale e sperimentale. Nel protocollo generale si è previsto inoltre di formulare, per ciascuna delle specie bersaglio e per le specie più abbondanti, una valutazione comparativa dell’efficienza dei due sacchi testati in mare in termini di peso e numero di esemplari. Entrambe le campagne sono state svolte nell’Adriatico Centrale a bordo della nave da ricerca “Andrea”.

La prima campagna è stata realizzata dal 30/08 al 07/09 2004. La seconda campagna si è svolta dal 22/09 al 06/10 2004.

In entrambe le campagne i due sacchi venivano alternati giornalmente cercando di ottenere per ogni sacco lo stesso numero di cale nella stessa zona e alla stessa profondità. Per lo studio della selettività dei due sacchi testati si è scelto di utilizzare il metodo del coprisacco (Covered codend method).

Lo studio è stato adeguatamente approfondito non solo per le tre specie bersaglio: Merluccius merluccius (nasello o merluzzo), Mullus barbatus (triglia di fango) e Parapenaeus longirostris (gambero rosa), ma anche per un certo numero di specie risultate abbondanti nelle catture. In particolare è stato possibile stimare tutti i parametri di selettività per le seguenti specie: Arnoglossus laterna (zanchetta o suacia), Illex coindettii (totano), Pagellus erythrinus (pagello fragolino), Trachurus mediterraneus (suro), Trisopterus minutus capelanus (cappellano o busbana), Nephrops norvegicus (scampo).

Summary

There is considerable interest throughout the Mediterranean in methods for improving the size and species selectivity of commercial fishing gears, to reduce fishing mortality and to conserve fish stocks. Bottom trawling fisheries in the Mediterranean are essentially multispecies.

The high marketability of small fish in many countries encourages the targeting of the juvenile fraction of some species. In October 2004 the European Commission submitted a proposal to the Council for amending the rules currently governing Mediterranean fisheries. One of the main aims of the new regulation is to increase the selectivity of Mediterranean fisheries.

At present the management of fishing stocks is mainly based on defining closed areas and seasons, minimum landing sizes and minimum mesh sizes. However, in multispecies fisheries, where several species are caught simultaneously, it is very difficult to define a minimum codend mesh size for towed nets. The commercial codend mesh size traditionally used in the Mediterranean Sea resulted too small to allow the escape of immature fish; for this reason some recent studies are focused on the use of novel codends. In particular, the investigations concerned the use of new square mesh codends, square mesh escape panels and codends with shortened last ridge ropes.

In Italy the minimum mesh size of trawl codends is fixed to 40 mm stretch by Regulation (EC) 1626/94, therefore the capture of undersized fish and discards is significant. Peak effort in the Adriatic bottom trawl fishery coincides with large concentrations of juvenile whiting, red mullet, poor cod, hake and blue whiting on the fishing grounds. Consequentially, large numbers of these fish are discarded being of a size too small, below minimum landing size (MLS).

Improvement of trawl net selectivity is therefore of prime importance. 

Responsible CNR-ISMAR

Antonello Sala (CNR-ISMAR, Ancona): a.sala@ismar.cnr.it

 

Final Project Report

 

Partners

C.I.R.S.PE – Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca

C.I.R.S.PE. Soc. coop. a r.l. Via de’ Gigli d’Oro, 21 – 00186 Roma

Tel. +39 (06) 6869400 Fax +39 (06) 6875184

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Istituto di Scienze Marine (ISMAR), Ancona

Largo Fiera della Pesca

60125 Ancona

Tel. +39 (071) 207881 Fax +39 (071) 55313

Laboratorio di Biologia Marina e Pesca Università di Bologna

Viale Adriatico, 1/n – 61032 Fano (PS)

Tel. +39 (0721) 802689 Fax +39 (0721) 801654

Laboratorio di Biologia Marina – Provincia di Bari

Molo Pizzoli (Porto) 70123 Bari

Tel. +39 (080) 5211200 Fax +39 (080) 5213486

 Fishing Technology Unit Address
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 Largo Fiera della Pesca, 1 60125 Ancona - Italy
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